Nel 2011 a Inzago, un Comune della provincia di Milano, l'amministrazione comunale vuole dare la possibilità a tutti i cittadini, e non importa la loro disponibilità finanziaria o la disponibilità di un tetto adeguato, di partecipare alla produzione di energia elettrica pulita, rinnovabile e locale.

Nasce così il progetto “Adotta un pannello”. Cinque incontri pubblici informano la comunità locale che partecipa attenta: l'obiettivo è raccogliere entro tre settimane i finanziamenti per un impianto da installare sulle scuole medie di Inzago, con una potenza che deve essere almeno di 50 kW per garantire l'economicità del progetto. 50 famiglie aderiscono al progetto, mettendo a disposizione finanziamenti per "adottare" 429 pannelli, che potranno produrre l'equivalente del fabbisogno di tutta la scuola per i prossimi 25 anni.

Si può così fondare la società Kennedy Energia, così chiamata perché la scuola su cui sorgerà l'impianto è dedicata ai fratelli Kennedy.

I pannelli adottati da ciascuna famiglia vanno da un minimo di 3 ad un massimo di 20. L'idea è talmente piaciuta che del gruppo fanno parte anche 12 famiglie che vengono dalle province di Milano, Pavia, Bergamo, Lecco, Cremona e Bologna.

Il 4 dicembre, dopo una installazione impeccabile e a tempo di record da parte delle cooperativa sociale onlus Coopwork, l'impianto da 100 kW è collegato alla rete elettrica.

Per 25 anni non solo la scuola avrà energia pulita, rinnovabile e locale, ma le nuove generazioni che li riceveranno la loro educazione potranno essere testimoni diretti di un progetto di sviluppo sostenibile e solidale, che ci auguriamo siano le caratteristiche del mondo che faranno questi "cittadini di domani".

Il progetto “Solare in multiproprietà”, riguardante la realizzazione di un impianto fotovoltaico in multiproprietà su strutture di enti pubblici, è stato promosso nel 2009 nel comune di Castelleone (Cremona) a cura di GASenergia, associazione fondata dai GAS nel 2007 e operativa a livello nazionale.

Il progetto è innovativo nel suo ambito perché si basa sull'azionariato diffuso e sul coinvolgimento dell’ente pubblico: questo modello di collaborazione pubblico-privato porta con sé una forte valenza socio-culturale, oltre agli innegabili benefici economici ed ambientali che ne derivano.

Il progetto pilota del “Solare in multiproprietà”, denominato “Dosso energia”, viene realizzato a Castelleone, in provincia di Cremona; è promosso da GAS Energia e dal Comune di Castelleone, in collaborazione con la rete InterGAS della bassa Lombardia, e gode del patrocinio dell'associazione Comuni Virtuosi, di Legambiente e delle ACLI locali.  L'idea nasce nella primavera del 2009 ed è subito condivisa dai gas locali (molti dei quali aderiscono all'associazione GAS energia).

Grazie alla collaborazione tra il Comune di Castelleone e GAS Energia, viene avviato uno studio di fattibilità che riguarda sia la parte tecnico-impiantistica sia, soprattutto, la parte gestionale, che rappresenta una novità per la caratteristica dell'impianto in multiproprietà e del coinvolgimento dell'ente pubblico. Si individua quindi l'edificio che ospita l'impianto: il tetto della palestra “Il Dosso” di proprietà del Comune. L'impianto produrrà energia elettrica che sarà interamente utilizzata dallo stesso complesso sportivo Dosso, dalle scuole e dalle utenze comunali consentendo al contempo un notevole risparmio sul costo energetico sostenuto dal comune .

La soluzione gestionale che viene individuata consiste nel creare una società ad azionariato diffuso, che tramite i soci finanziatori realizza l'impianto. Le persone partecipano al progetto acquistando quote unitarie minime di euro 1000, fino ad un massimo di 20 quote (equivalenti al valore di un impianto domestico). Alla fine della sottoscrizione, i cittadini che hanno aderito al progetto sono stati 64 per un totale di 369 quote raccolte, per un importo superiore alla previsioni iniziali: si è resa quindi necessaria l’individuazione di una seconda palestra e di una scuola per poter installare tutti i moduli fotovoltaici previsti. Complessivamente saranno 110 KWp installati su una superficie totale di 800 mq. per riuscire a produrre ben 118400 KWora all’anno e risparmiare 59 tonnellate/anno di CO2 in atmosfera .

In data 12 marzo 2010 il Consiglio Comunale ha quindi deliberato una convenzione tra la società costituita da privati cittadini, denominata “Dosso energia srl”, e il Comune di Castelleone, determinandone i rapporti, la responsabilità della progettazione, esecuzione e manutenzione dell'impianto e la titolarità della convenzione per incentivi in Conto Energia e scambio sul Posto.

“Dosso energia srl” è stata quindi formalmente costituita con atto notarile il 25 aprile 2010, alla presenza di tutti i 64 soci; in seguito, quindi, la società, in base alle chiusure dei bilanci annuali, erogherà ai soci gli utili spettanti in base alle quote sottoscritte.

Il progetto “Solare in multiproprietà” di Castelleone, a cui hanno aderito i cittadini del Comune di Castelleone e le famiglie dei gas promotori, così come diversi rappresentanti delle varie realtà dell'economia solidale, ha rappresentato un esperimento pilota che potrà essere replicato in diversi contesti e territori . In questo modo contribuisce a rafforzare in positivo il legame tra l’energia, la vita dei singoli ed il territorio.

www.dossoenergia.org

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