Dal 30 settembre al 1° ottobre si terrà a Mira (vicino Venezia, Villa dei Leoni, Riviera S. Trentin, 5) INES 2017 ”Prima di tutto l’economia è avere cura di sé, degli altri, del Mondo” - l'Incontro nazionale di economia solidale.

Il tema sarà "Il passaggio da Distretti a Comunità distrettuali" e si articolerà in 4 sessioni:
- DALLE RETI ALLE COMUNITÀ
- FLUSSI E FILIERE
- RI-TERRITORIALIZZARE E RI-SOCIALIZZARE L'ECONOMIA
- CITTADINANZA/DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA

Tanti temi ed esperienze ecosol innovative: dalle CSA (Community Supported Agricolture - Agricoltura sostenuta dalla comunità) ai SPG (Sistemi di Garanzia Partecipativa). Ascolteremo le proposte dei GdL nazionali (Sovranità Alimentare, Comunicazione, EBC (Economia del Bene Comune), BdG (Bilanci di Giustizia), RES, Ricerca... E per concludere INES 2017, un appuntamento da non perdere: domenica pomeriggio Tavola rotonda/confronto con i promotori della "Rete di Reti": Associazione Decrescita, EBC, Italia che Cambia, Movimento Decrescita Felice, Panta Rei, Rete Italiana Villaggi Ecologici, Transition Italia.

Qui trovate il programma completo e il modulo per ISCRIVERSI:
https://socialbusinessworld.org/events/event/view/839531/ines-2017-%E2%80%9Dprima-di-tutto%E2%80%9D-incontro-nazionale-di-economia-solidale-mira-ve-dal-30-settembre-al-1%C2%B0-ottobre

La partecipazione è gratuita; iscrivendovi, faciliterete il lavoro degli organizzatori.

Vi ricordiamo inoltre, che dal 27 al 29 settembre 2017, sempre a Mira, si terrà la Scuola dell'economia solidale "Tessitrici e tessitori di relazioni di comunità".

Qui trovate il modulo per ISCRIVERSI
https://socialbusinessworld.org/events/event/view/838571/scuola-associata-ad-ines-17-tessitrici-e-tessitori-di-relazioni-di-comunita

Costo di iscrizione a tutta la Scuola 100€ / Costo di iscrizione a singole sessioni: 30€ (comprende i materiali di supporto, tra cui il libro "I dialoghi dell'Economia solidale")

Per informazioni, scrivete alla segreteria:
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COME RAGGIUNGERE MIRA

AUTOBUS
Mira è raggiungibile in autobus utilizzando i mezzi ACTV della linea Venezia – Padova che partono circa ogni 15-30 minuti da Venezia (Piazzale Roma), da Mestre (Piazza XXVII Ottobre) e da Padova (stazione corriere piazzale della Stazione ferroviaria) linea extraurbana n. 53.
Gli autobus che collegano Mira con Mirano (capolinea in via Cavin di Sala) e Dolo sono quelli della linea extraurbana n. 56.

Biglietti: il biglietto può essere acquistato presso le rivendite autorizzate, in genere le edicole o le tabaccherie.
Orari:gli orari, i percorsi delle linee e le tariffe possono essere consultati sul sito dell'ACTV www.actv.it

a chi rivolgersi
Omnibus - Trasporto urbano per la stazione dei treni Mira-Mirano

E’ attivo un servizio di trasporto urbano che consente di raggiungere la stazione ferroviaria Mira – Mirano in coincidenza con alcuni treni diretti a Venezia e a Padova.

Biglietto: il biglietto può essere acquistato a bordo dell’Omnibus al costo di € 1.10
Orari: Gli orari, così come il percorso, possono essere consultati sul sito dell’Actv www.actv.it

AUTOMOBILE

Per chi proviene dall’autostrada A57, conosciuta come tangenziale di Mestre, le uscite sono quelle di Borbiago/Mira (Km 5,5) e di Dolo/Mirano (Km 7). L’uscita di Borbiago/Mira è vicina al parcheggio “scambiatore” gratuito della stazione ferroviaria Sfmr Porta Ovest, che permette di raggiungere Mestre e Venezia in treno.
Mira è collegata a Padova e Venezia dalla S.R. 11.
Dall’autostrada A4, chiamata anche passante di Mestre, l’uscita più prossima a Mira è quella di Spinea/Crea (Km 7,5).

TRENO

La stazione dei treni più prossima a Mira è quella di Mira-Mirano. Dal centro di Mira alla stazione ferroviaria sono circa 4 Km. E’ attivo un servizio locale di trasporto urbano, Omnibus il cui orario e tragitto è consultabile sul sito www.actv.it

La stazione ferroviaria di Mestre, che si trova a circa 12 Km da Mira, è collegata con Mira dal servizio degli autobus ACTV linea extraurbana 53 (orari e tragitto consultabile sul sito Actv) www.actv.it, o da servizio taxi.

Biglietti: Il biglietto del treno, per chi parte dalla stazione di Mira-Mirano, deve essere acquistato presso le tabaccherie in prossimità della stazione ferroviaria.
Orari: Per le partenze e gli arrivi dei treni a Mira-Mirano si può consultare il sito www.trenitalia.com

AEREO

Aeroporto Marco Polo
Sito: www.veniceairport.it/core/index.jsp;jsessionid=2GXFEEHYZFPDDQFIAIBCFEY?_requestid=126943

L’aeroporto di Tessera è a circa 27 km da Mira.
Dall'aeroporto di Venezia si raggiunge la stazione ferroviaria di Venezia-Mestre e da qui si raggiunge Mira con la Linea ACTV extraurbana n. 53 Venezia-Padova.

Aeroporto Antonio Canova
Sito: www.trevisoairport.it/index_safe.html

L’aeroporto di Treviso è a circa 44 km da Mira.
Dall'aeroporto di Treviso tramite autobus si raggiunge la stazione ferroviaria di Mestre e da qui si prosegue con la linea ACTV extraurbana n. 53 Venezia-Padova.

Giovedì, 27 Luglio 2017 07:00

Retenergia ed ènostra verso la fusione

Retenergie ed ènostra hanno ufficializzato il recente avvio di un processo di fusione tra le due cooperative. Un’operazione che porterà alla chiusura del cerchio garnatendo migliori opportunità, servizi energetici e benefici ai membri della prima impresa collettiva nazionale di produzione e consumo.

Per informazioni: http://www.enostra.it/news-eventi/la-fusione-enostra-retenergie-migliaia-soci-saranno-prosumer-energia-sostenibile-ed-etica

Dal luglio 2019 le famiglie italiane che non lo avessero già fatto (oggi costituiscono il 68% del totale dei contratti domestici in essere) saranno obbligate a lasciare il "SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA" per scegliere uno dei 335 fornitori del MERCATO LIBERO. Questo è uno dei motivi dell'intensificarsi delle offerte telefoniche che riceviamo di frequente sul telefono di casa e dei sempre più numerosi spot pubblicitari che vediamo in tv e sui servizi del web.

Questa può diventare l'occasione per assumere consapevolezza circa la natura dell'elettricità che utilizziamo ogni volta che premiamo gli interruttori delle luci e degli apparecchi di casa.

​A questo link è possibile partecipare ad un semplice sondaggio che ci permetta di definire il nostro BILANCIO ENERGETICO FAMILIARE e ci può aiutare a riflettere, confrontarci ed attivarci sul tema dell'energia.

Il sondaggio si può velocemente compilare con il solo aiuto delle ultime bollette di luce e gas. I dati raccolti non saranno comunicati ad alcuno e le analisi avverranno solo in forma aggregata.

Aiutateci a diffonderlo!

Giovedì, 27 Luglio 2017 06:36

L'Earth Overshoot Day 2017 cade il 2 agosto

Nel 2017, il “Giorno del Sovrasfruttamento della Terra” cade il 2 agosto, mai così in anticipo da quando nei primi anni del 1970 abbiamo cominciato a sovrasfruttare le risorse.
Per innescare il cambiamento, il Global Footprint Network propone soluzioni per riportare la data verso la fine dell’anno (#movethedate) fornendo metodi di misura, impegni concreti e un nuovo calcolatore dell’Impronta Ecologica

(OAKLAND, CA, USA) — 27 giugno 2017 —secondo il Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che ha dato avvio al metodo di misura dell’Impronta Ecologica (in inglese Ecological Foorprint) per il calcolo del consumo di risorse, il 2 agosto di quest’anno è il giorno in cui l’umanità avrà usato l’intero budget annuale di risorse naturali. Il 60% di questo budget è rappresentato dalla richiesta di natura per l’assorbimento delle emissioni di anidride carbonica.
Il Giorno del Sovrasfruttamento delle risorse della Terra (in inglese Earth Overshoot Day) rappresenta la data in cui la richiesta di risorse naturali dell’umanità supera la quantità di risorse che la Terra è in grado di generare nello stesso anno. La data dell’Earth Overshoot Day è caduta sempre prima nel calendario: dalla fine di settembre del 1997 al 2 agosto di quest’anno, mai così presto da quando il mondo è andato per la prima volta in sovrasfruttamento nei primi anni ’70. In altre parole, l’umanità sta usando la natura ad un ritmo 1,7 volte superiore rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi. È come se ci servissero 1,7 pianeti Terra per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali.
I costi di questo crescente sbilanciamento ecologico stanno diventando sempre più evidenti nel mondo e li vediamo sotto forma di deforestazione, siccità, scarsità di acqua dolce, erosione del suolo, perdita di biodiversità e accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera.
#movethedate: sposta la data verso la sostenibilità
Possiamo però invertire questa tendenza. Se posticipassimo l’Overshoot Day di 4,5 giorni ogni anno, potremmo ritornare ad utilizzare le risorse di un solo pianeta entro il 2050.
“Il nostro pianeta è finito, ma le possibilità umane non lo sono. Vivere all’interno delle capacità di un solo pianeta è tecnologicamente possibile, finanziariamente vantaggioso ed è la nostra unica possibilità per un futuro prospero”, ha dichiarato Mathis Wackernagel, CEO del Global Footprint Network e co-creatore dell’Impronta Ecologica. “In definitiva, posticipare nel calendario la data del Giorno del Sovrasfruttamento della Terra è quello che davvero conta”.
Per dare rilevanza al Giorno di Sovrasfruttamento di quest’anno, il Global Footprint Network mette in evidenza alcune possibili azioni da mettere in pratica sin da oggi e stima il loro impatto sulla data del Giorno del Sovrasfruttamento della Terra nei prossimi anni. Ad esempio, la riduzione degli sprechi alimentari del 50% in tutto il mondo potrebbe posticipare tale data di 11 giorni; invece, ridurre del 50% la componente dell’Impronta Ecologica globale dovuta all'assorbimento di anidride carbonica, sposterebbe la data dell’Overshoot Day verso la fine dell’anno di 89 giorni.

Azioni individuali
Per supportare questa trasformazione, il Global Footprint Network, insieme a quasi 30 partner in tutto il mondo, sta incoraggiando le singole persone a contribuire al progetto #movethedate proponendo semplici azioni concrete. Questo processo prevede una maggiore conoscenza dei fattori chiave in grado di influire sulla sostenibilità e la sperimentazione di nuovi stili di vita per abbassare la propria Impronta Ecologica. Il Global Footprint Network propone queste sfide sia su un piano educativo che giocoso, in modo che i partecipanti possano imparare divertendosi, partecipando ad esempio ad un concorso fotografico.
Quest’anno, all’avvicinarsi del Giorno del Sovrasfruttamento della Terra, il Global Footprint Network lancerà anche un nuovo strumento di calcolo dell’Impronta Ecologica, l’Ecological Footprint calculator, per permettere ad ogni singolo utente di calcolare il proprio Giorno del Sovrasfruttamento personale. Ad oggi, l’attuale calcolatore (www.footprintcalculator.org) viene utilizzato da più di 2 milioni di persone all’anno.

Una trasformazione sistemica
Un cambiamento sistemico è fondamentale per posticipare la data del Giorno del Sovrasfruttamento. Per questo il Global Footprint Network, che all’inizio di quest’anno ha lanciato la sua piattaforma dati aperta a tutti, contribuisce a diffondere nel mondo le soluzioni identificate da due organizzazioni: Project Drawdown e McKinsey & Company. Sulla base del lavoro di queste due organizzazioni, il team di ricerca del Global Footprint Network ha calcolato di quanti giorni verrebbe posticipato il Giorno del Sovrasfruttamento della Terra se tali soluzioni venissero implementate.
“La sola componente di anidride carbonica dell’impronta è più che raddoppiata dagli inizi degli anni ’70 e rimane la componente che cresce più rapidamente, contribuendo così al divario tra l’Impronta Ecologica e la biocapacità del pianeta”, ha dichiarato Wackernagel. “Per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima, l’umanità dovrebbe uscire dall’economia dei combustibili fossili prima del 2050, contribuendo già di gran lunga a risolvere il problema dell’umanità relativo al sovrasfruttamento delle risorse”.

Segnali incoraggianti
Gli ultimi dati del Global Footprint Network offrono segnali incoraggianti: stiamo iniziando a muoverci nella giusta direzione. Ad esempio, tra il 2005 e il 2013 (l’ultimo anno per cui esistono dati affidabili) l’Impronta Ecologica pro capite negli USA è scesa quasi del 20% rispetto al suo picco. Questo significativo cambiamento, che include il risollevamento post-recessione, è associato principalmente alla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica. Nello stesso periodo, il PIL pro capite USA è cresciuto del 20%. Questi risultati fanno quindi degli Stati Uniti un significativo caso di disaccoppiamento tra la crescita economica e il consumo di risorse naturali, che seguono infatti andamenti opposti.
Nonostante l’inversione di rotta del governo nazionale degli Stati Uniti sulla protezione del clima, molte città, singoli Stati e grandi imprese americane stanno raddoppiando i loro impegni. Inoltre, la Cina, il paese con la più grande Impronta Ecologica totale, nel suo ultimo piano quinquennale si è fortemente impegnata a costruire una Cultura Ecologica, con molte iniziative per superare al più presto il suo picco di emissioni di anidride carbonica. Scozia, Costa Rica e Nicaragua sono altri esempi di paesi che stanno rapidamente decarbonizzando il loro sistema energetico.

Risorse aggiuntive
Maggiori informazioni sul Giorno del Sovrasfruttamento della Terra: www.overshootday.org
Segui i social media con: #movethedate
Per calcolare il tuo personale Giorno del Sovrasfruttamento e la tua Impronta Ecologica, visita: www.footprintcalculator.org (il nuovo calcolatore sarà disponibile dopo il 29 luglio 2017)
I risultati relativi all’Impronta Ecologica di tutti i paesi del mondo sono disponibili sulla piattaforma dati aperta del Footprint Explorer: data.footprintnetwork.org

Informazioni su Global Footprint Network
Il Global Footprint Network sta cambiando il modo in cui il mondo gestisce le proprie risorse naturali attraverso
METODI DI MISURA semplici, significativi e modulabili;
IDEE OPERATIVE per il consumo e la disponibilità di risorse naturali
STRUMENTI ed ANALISI per informare e guidare decisioni consapevoli

 

Come nasce il prezzo di un prodotto biologico? Quanto ci guadagnano i produttori? Chi ci garantisce la qualità? Sono queste le domande alle quali cercheremo di dare risposta lunedì 12 giugno a Cadorago.

L'incontro si tiene alle ore 20,45 presso la Sala Civica, in Piazza Zampiero.

Interverranno:
Fabio Cracco - DES Varese
Francesco Tampellini - L’isola che c’è

CO-Energia e il DES Varese sono lieti di invitarvi alle serate organizzate insieme a Gasabile , La Tela e il Comune di Rescaldina presso la sala Pietro Sanua de La Tela (Statale Saronnese 31 Rescaldina).

Un percorso di tre serate che ci porteranno a conoscere esperienze concrete della rete nell'economia solidale nei suoi vari aspetti e che proveranno a fare luce su un tema come quello dell'Energia, un bene prezioso da cui dipende in gran parte il nostro benessere e per il quale ciascuno di noi può e deve fare delle scelte che avranno un impatto sull'ambiente e sul modello di società in cui vogliamo vivere.
Avremo la possibilità di orientarci meglio nella confusione del mercato dell'energia elettrica e delle trasformazioni in corso che ci riguardano tutti.

Nella prima serata, martedì 13 giugno 2017 alle ore 21, nella sala Pietro Sanua de LA TELA:
RETE GAS: Cooperazione e Economia Solidale Il consumo critico nel rispetto dell'ambiente, dei diritti e del bisogno di trasparenza e costo equo dei prodotti.
Ne parliamo con : Patrizio Monticelli copresidente di RES Lombardia, Pietro Mainini esponente della coop. Aequos.
Moderatore : Alessandro Berta esponente di Gasabile e della Rete Gas.

Nella seconda serata, martedì 20 giugno alle ore 21, nella sala Pietro Sanua de LA TELA:
ENERGIA: Facciamo luce su bolletta e mercato elettrico
> Energia sì ma rinnovabile e sostenibile
> Capiamo il mercato elettrico
> Una Riforma che ci riguarda
> Impariamo a leggere la Bolletta
> Ognuno di noi può fare la differenza, consumo e scelte consapevoli
> Co-energia: uniti per un modello di consumo alternativo

Nella terza serata, martedì 27 giugno alle ore 21, nella sala Pietro Sanua de LA TELA:
FACCIAMO LA DIFFERENZA! Due soluzioni concrete alla portata di tutti
Tavola Rotonda: Energia, Sostenibilità ed Ambiente: proposte concrete di energia da fonti rinnovabili su misura per l'Economia Solidale.
Intervengono:
Stefano Caserini - Docente di Mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano -
Gianluca Ruggeri - è nostra
Romano Stefani - Dolomiti Energia SpA 

Si parla di energia martedì 20 giugno alle ore 21 al Circolo Arci Scuotivento di Monza, in via Montegrappa 4b a San Rocco, (si accede da un cortile interno).

L'evento è organizzato da DesBri e CO-energia.

Martedì, 30 Maggio 2017 10:16

ènostra: il video dell'assemblea soci 2017

Spazi baratto al mattino di libri, giochi e vestiti, esposizione/mercato di associazioni e produttori solidali del territorio, presentazione di nuove proposte sull’energia e laboratori pomeridiani di degustazione, cucina e altro. Tutto questo è la 12a edizione di "Buono e Giusto: Giornata del consumo consapevole e sostenibile", organizzano per Domenica 21 maggio 2017 presso la Comunità ANFFAS di Maddalena in LOC. MOLINO DI MEZZO a Somma Lombardo da Radici nel Fiume cooperativa sociale onlus, in collaborazione col il D.E.S. Varese (distretto di Economia Solidale) e ANFFAS Ticino Onlus di Somma Lombardo.

Si discuterà anche di energia sostenibile, e sarà presentato il progetto "Adotta una centrale in Valcuvia", e delle priorità post terremoto.

Un grande spazio sarà dato, inoltre, ai racconti e alle storie dalle zone terremotate.

Per informazioni: www.anffas.net/Page.asp/id=329/month=5/day=21/year=2017/A201=1783/CheckEvento=ok