L'Associazione Amici di Piticchio e la cooperativa La Terra e il Cielo, con il patrocinio del Comune di Arcevia organizzano il festival multidisciplinare “Hearth, il linguaggio e le vie della terra”, giunto alla quinta edizione, che si svolgerà a Piticchio di Arcevia (Ancona) dal 12 al 14 luglio 2019, un appuntamento e un luogo per riscoprire la luce e la bellezza dell’armonia fra ogni persona e l’ambiente.

In programma, nei tre giorni di Hearth, ci saranno approfondimenti culturali e d’attualità, come quello sull’agricoltura biologica, sui viaggi sostenibili, spettacoli, con l’esibizione di artisti marchigiani, escursioni, laboratori per adulti e bambini, con partecipazione gratuita a tutte le iniziative. Tra i partecipante anche Davide Biolghini, presidente di CO-energia, che interverrà alla tavola rotonda "Quali alleanze per il biologico".

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La campagna di raccolta firme per la proposta di legge regionale sulla economia sociale e solidale sta ottenendo un ottimo successo. Il tetto delle 5000 firme necessarie perché la legge venga discussa e approvata dal Consiglio Regionale della Lombardia è stato già ampiamente superato!

Il merito di questo risultato va sicuramente allo straordinario lavoro congiunto di tutta la società civile lombarda, soprattutto della Rete di Economia Solidale Lombardia e di tutti i Gruppi di Acquisto Solidale che si sono attivati in prima persona, a marzo 2019, quando è stata presentata la proposta di legge. Ma non ci fermiamo qui: ci sono ancora due mesi per aumentare ulteriormente il bacino delle firme, fino al termine del periodo utile per la raccolta delle stesse (fissato dalla normativa regionale al 7 settembre).

Cosa prevede la proposta di legge?
La proposta di legge, dal titolo “Norme per la valorizzazione, la promozione e il sostegno dell'economia sociale e solidale”, è stata promossa dal Biodistretto per l'Agricoltura Sociale, dalla rete di Cittadinanza Sostenibile, da RES Lombardia e dal Forum del Terzo Settore Lombardia ed è stata elaborata nei mesi scorsi riprendendo alcuni modelli e contenuti delle leggi regionali di Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia sul medesimo tema.

La proposta di legge prevede il riconoscimento da parte della Regione dei soggetti operanti nell’Economia sociale e solidale e la promozione di interventi volti a sostenere lo sviluppo del modello di economia solidale e sociale. Questo modello rappresenta una crescente fetta di imprese in Europa e una valida e reale alternativa alle logiche economiche ‘tradizionali’.

La proposta di legge prevede inoltre l’istituzione di:
- un forum regionale dell’economia sociale e solidale, che si occuperà di elaborare pareri e proposte, organizzare attività di divulgazione e sensibilizzazione e fornire dati per le strategie di sviluppo;
- un comitato scientifico dell’economia sociale e solidale, per svolgere ricerche e indagini di settore su richiesta del forum.

Avranno infine un ruolo importante anche i distretti territoriali dell’Economia sociale e solidale per favorire l’incontro tra le istanze della società civile e ciò che l’Economia sociale e solidale offre in termini di beni e servizi per la collettività nel rapporto con gli enti locali, organizzare iniziative sui territori, promuovere l’Economia sociale e solidale sui territori, interfacciarsi con le scuole, favorire l’emergere di opportunità occupazionali che indirizzino studenti e studentesse verso lavori o forme di auto-imprenditorialità nell’ambito dell’Economia sociale e solidale.

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Per ulteriori informazioni consultare www.economiasocialesolidalelombardia.it

E tra poco anche pomodoro e riso potranno essere acquistati tramite patti di solidarietà, grazie a CO-energia, associazione nata all’interno del tavolo per la Rete Italiana di Economia Solidale.

Fino a dove si può spingere l’acquisto solidale? Forse quando si fa fatica a distinguere tra produttore e consumatore, allora possiamo dire di essere nella direzione giusta. Almeno per pasta, riso e pomodoro.

IL PROGETTO ADESSO PASTA!
C’è una Cooperativa nelle Marche che fa pasta biologica dal 1980. Ci sono dei consumatori che non si accontentano più del prodotto a marchio biologico, ma vogliono sapere la storia di ogni chicco di grano, e sono disposti a sostenere un progetto che fa bene a loro e fa bene al territorio.

In quest’ottica nasce Adesso Pasta!, il patto fra consumatori e produttori, che si sostengono a vicenda, che alimentano un Fondo per progetti di Economia Solidale, permettendo ad una bella realtà di prosperare, ed entrando a fondo nel processo produttivo, con un livello di trasparenza al 100%.

Il patto funziona, e ora c’è una linea produttiva in confezioni familiari da 3kg, con marchio proprio ADESSO PASTA!, destinata ai soli GAS che aderiscono al patto, per la quale la Cooperativa La Terra e il cielo si impegna ad utilizzare esclusivamente cereali prodotti dai propri soci e rinuncia all'utile proprio del 3% . Oggi gli acquisti dei GAS attraverso il patto coprono l'8% del fatturato totale della Cooperativa e il Fondo di Solidarietà e Futuro ha accumulato complessivamente € 16.500 (2008-2015). Nel solo esercizio 2014-15 ha raggiunto i 4.300 euro. Grazie a questo fondo, la cui destinazione viene deliberata collegialmente tra gli attori del patto, è stato possibile in questi ultimi anni supportare progetti ed attività di Economia Solidale in Italia. Nella pagina del Fondo di Solidarietà e Futuro, trovi i dettagli dei progetti supportati.

Si tratta della prima produzione solidale su scala nazionale nella quale sfuma la distinzione tra consumatori, produttori e distributori, verso un'impresa che diviene bene comune. I gas che ne fanno parte sono sempre di più, serve qualcuno che tiri le fila, e interviene CO-energia, associazione nata all’interno del tavolo per la Rete italiana di Economia Solidale che già si era occupata di patti solidali tra produttori e consumatori in abito energetico (qui la convenzione con Dolomiti).

IL RUOLO DI CO-ENERGIA
CO-energia si fa portavoce dei Gas che aderiscono al patto, e ogni anno, anche quest’anno, incontra la Cooperativa, e insieme, insieme, si decide un prezzo che va bene a tutti, che soddisfa coltivatore, produttore e consumatore, senza né vincitori né vinti. Anzi, sul podio, c’è l’Economia Solidale.

Ma non basta. Ora la coop.va La Terra e Cielo attraversa una fase di crisi dovuta al dilagare del biologico industriale venduto dalla Grande Distribuzione organizzata. È necessario quindi aumentare sia le adesioni al Patto Adesso Pasta! che gli acquisti di prodotti della Cooperativa. Le prospettive di crescita ci sono, lo strumento dei patti funziona, si entra in sinergia, si sostiene un'azienda EcoSol in crisi, si continua a costruire assieme un prodotto più buono, sotto tutti i punti di vista. E poi si potrà lavorare per il pomodoro. E per il riso. Filiere condivise, problematiche aziendali esaminate insieme, solidarietà tra famiglie e lavoratori, rispetto del territorio. Come gasisti, come acquirenti, come ingranaggi di uno stesso mondo. In cui tutti stiamo dalla stessa parte.

Aspettiamo vostri riscontri concreti! Scriveteci a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Una settimana densa di incontri e iniziative aperte alla cittadinanza, in cui, alle quotidiane pratiche di cura e solidarietà, si affiancano pratiche di responsabilità fondate sulla tutela dell’ambiente. Questa è, in breve, la proposta della Fondazione Casa della carità, che lancia la sua prima “Settimana Ecovirtuosa”, che si svolgerà dal 4 al 10 luglio, presso la propria sede di via Brambilla 10 a Milano.

Tra gli argomenti che saranno affrontati nell’arco dei sette giorni, anche la proposta di legge regionale sull’economia solidale e sociale introdotta da Davide Biolghini, presidente di CO-Energia, per raccogliere e dare forma ai tanti ingredienti che dal basso si sono mescolati attorno a un’economia che vuole essere diversa da quella attuale.

Le attività saranno rivolte sia a chi vive la Casa, quindi ospiti, operatori e volontari, che a tutta la cittadinanza.

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Per informazioni: www.casadellacarita.org/settimana-ecovirtuosa-2019

CO-energia partecipa all'incontro/apericena organizzato dal circolo di Legambiente per il giorno giovedì 13 giugno 2019 dalle ore 19.00 alle ore 22.00 al Caffè Letterario in Via Fanfulla, 3 a Lodi sul tema

L’ENERGIA CHE CI SERVE: UNA COMUNITA’ ENERGETICA ANCHE NEL LODIGIANO?

Il tema dell’energia e delle conseguenze sull’ambiente della sua produzione è da tempo all’attenzione  dell’opinione pubblica. La circoscrizione locale dei soci di Banca Etica vuole parlarne anche a Lodi, nel corso di una serata dove interverranno amministratori ed esponenti locali di associazioni, nonché cooperative di produzione già attive in alcune parti d’Italia.

L’anno prossimo la legge consentirà di costituire comunità energetiche territoriali di autoproduzione e scambio in rete.

Durante la serata verrà spiegato anche come poter aderire già ora ai progetti esistenti.

Martedì, 14 Maggio 2019 09:33

Energia e salvaguardia dell’ambiente

Ora si può e deve essere parte attiva nella salvaguardia dell'ambiente risparmiando. Ridurre i consumi di energia è l'inizio. Consumare energia 100% rinnovabile e solidale è il secondo passo. Usare energia 100% rinnovabile autoprodotta perché soci di una cooperativa di produzione: la meta.

Il mercato dell'energia è in evoluzione. Entro il 2020 finirà la maggior tutela questo significa che i consumatori dovranno optare per un nuovo fornitore di energia elettrica.

CO-energia è l'associazione che da anni nel concreto, con il Tavolo per la Rete italiana di Economia Solidale, stipula accordi, patti e convenzioni di livello nazionale. La convenzione che riguarda l'energia da anni permette a molti consumatori e aziende di acquistare energia certificata 100% rinnovabile e solidale da impianti certi, valutati da CO-Energia, a un prezzo scontato rispetto al mercato di maggior tutela.

Il valore aggiunto di questi accordi è che alimentano un Fondo per progetti di Economia Solidale, che attraverso bandi assegna risorse in totale trasparenza alle proposte presentate più aderenti ai principi dell'economia solidale.

Co-Energia aiuterà a diventare consumATTORI

  1. analizzando i consumi e suggerendo buone pratiche per risparmiare
  2. rinnovando i patti e le convenzioni con i produttori di energia

I due bandi del 2015, derivati dalla convenzione dell’energia, sono stati dedicati a progetti di economia solidale e per il contrasto alla povertà e alla vulnerabilità sociale ed in favore dell’inclusione.

I fondi del bando sull’economia solidale sono stati destinati ai progetti:

  1. costituzione di una struttura di logistica territoriale per la distribuzione di riso biologico, in rapporto con la costituenda comunità di "Terra e Cibo" nel territorio dell'Abbiatense (presentato da Forum Cooperazione e Tecnologia). FCT ha poi condiviso con il progetto terzo classificato, Equostop del DES Varese finalizzato alla creazione di una rete di relazioni di scambio tra chi ha a disposizione un mezzo di trasporto e chi ha bisogno di un passaggio.
  2. sviluppo di una funzionalità di crowdfunding sociale e solidale all’interno di Social Business World, piattaforma che come associazione stiamo utilizzando da tempo (presentato da REES Marche).

I fondi del secondo bando sono invece stati destinati al progetto dell'associazione Mastro Pilastro (presentato da GASBO) finalizzato all'inclusione sociale dei soggetti più fragili e lotta al degrado urbano in alcune aree degradate di Bologna.

La sporta della spesa e la bolletta della luce: una scelta responsabile. È questo il titolo dell'incontro organizzato dall'Associazione Manto-GAS, in collaborazione con CO-Energia, Soci e Socie di Banca Etica Mantova e l'Oratorio San Pio X.

L'incontro si terrà lunedì 27 maggio 2019 alle ore 21 presso il Teatro San Pio X a Mantova.

Nel 1967, più di 50 anni fa, un gruppo di ragazzi guidati da Don Lorenzo Milani, dopo la bocciatura di alcuni di loro agli esami per la maturità magistrale, decisero di scrivere una lettera ad una professoressa immaginaria di quel tempo, in cui la scuola era fortemente selezionatrice e, con le bocciature, censurava anche i modelli scolastici come quello innovativo e radicale della Scuola di Barbiana.

Oggi, che i nodi del modello di sviluppo occidentale stanno venendo al pettine con i cambiamenti climatici e tutte le conseguenze ad essi connesse, ci sentiamo di scrivere questo messaggio a voi studenti per stimolarvi a prendere in mano la situazione.

Esattamente come chiede Greta Thunberg, la giovane svedese che nonostante i suoi 16 anni mostra una maturità politica da fare invidia ad ogni adulto. In un’intervista al Guardian ha detto: “Ho sentito parlare per la prima volta di cambiamento climatico quando avevo otto anni. Ho imparato che è una cosa creata dagli esseri umani. Mi dicevano di spegnere le luci per consumare meno elettricità e di riciclare la carta. Era strano, pensavo, che fossimo in grado di cambiare l’intera faccia del pianeta e il prezioso strato di atmosfera che lo rende la nostra casa: se eravamo capaci di fare questo, perché non ne sentivo parlare ovunque? Perché il clima non era la prima cosa di cui sentivo parlare quando accendevo la tv? Titoli, programmi radiofonici, giornali: non avrei dovuto sentir parlare d’altro, come se fosse in corso una guerra mondiale. Però i nostri leader politici non ne parlavano mai. Se usare i combustibili fossili minaccia la nostra esistenza, come è possibile che continuiamo a usarli? Perché non ci sono dei limiti? Perché non è illegale farlo? Perché nessuno parla dei pericoli del cambiamento climatico che è già in corso? E del fatto che duecento specie animali si estinguono ogni giorno? Ho la sindrome di Asperger e per me le cose sono bianche o nere. Guardo le persone che sono al potere e mi chiedo perché hanno reso le cose così complicate. Sento la gente dire che il cambiamento climatico è una minaccia alla nostra esistenza, però tutti vanno avanti come se niente fosse. Non possiamo più salvare il mondo rispettando le regole perché le regole devono essere cambiate. Se vivrò cent’anni, sarò ancora qui nel 2103. Quello che facciamo o non facciamo ora condizionerà tutta la mia vita e quella dei miei amici, dei nostri figli e dei loro nipoti. Gli adulti ci hanno deluso. E dato che la maggior parte di loro, compresi giornalisti e politici, continuano a ignorare la situazione, dobbiamo agire, oggi”

Sulla chiamata di Greta, molti studenti di tutta Europa hanno iniziato a ritrovarsi, ogni venerdì, di fronte ai palazzi del potere, in Belgio, Germania, Svezia, Olanda, Australia, Stati Uniti, Svizzera, Regno Unito….. semplicemente per stare con i loro cartelli che chiedono conto agli adulti, “Dite di amare i vostri figli più di ogni cosa, invece gli state rubando il futuro”. Molti studenti in molte nazioni, ma ancora molto pochi in Italia.

Non notiamo in Italia lo stesso fermento che c’è all’estero e se dovesse essere perché pensate che i cambiamenti climatici non vi riguardano, vorremmo dirvi che vi sbagliate di grosso: niente più di questo fenomeno influirà sul vostro futuro, perché avrà effetti sulla disponibilità di acqua, sulla produzione di cibo, sulla sicurezza dei territori, sulle migrazioni. Vorremmo darvi un consiglio: fate emergere tutto l’egoismo che è in voi per difendere il vostro futuro, perché se la temperatura terrestre continuerà a salire la vostra vita sarà un inferno. Dunque parlatene, studiate, confrontatevi con gli esperti (le autogestioni potrebbero essere delle buone occasioni….) e poi alzate la voce per inchiodare chi può decidere alle sue gravi responsabilità. La mattina del prossimo 15 marzo è indetto uno sciopero mondiale per il clima, promosso proprio dagli studenti. Non mancate questa occasione per iniziare un percorso: abbiamo poco tempo per rimediare ma possiamo ancora farlo. Ci avete prestato il futuro ed è tempo che lo riprendiate nelle vostre mani per renderlo sicuro, possibile e vivibile, non credete?

Francesco Gesualdi – Centro Nuovo modello di Sviluppo (già allievo di Barbiana e co-autore di Lettera a una professoressa)
Sergio Venezia (Associazione CO-Energia – Progetti collettivi di Economia Solidale)
Oreste Magni (Eco-istituto Valle del Ticino)
Amalia Navoni (Coordinamento Lombardo Nord-Sud)
Roberto Burlando (Docente di Economia Università di Torino)
Mario Agostinelli (Associazione Energia Felice e Laudato Sii)
Lidia Di Vece (Federazione Italiana Economia del Bene Comune)
Tonino Perna (ECOLANDIA – Parco Ludico Ecologico Ambientale)
Alberta Cardinali (Rete GAS Marche che aderiscono ad ADESSO PASTA!)
Don Virginio Colmegna (Fondaz. Casa della Carità – Ass. Laudato Sii)

Una campagna unitaria di supporto ai produttori biologici che hanno deciso di aumentare la connotazione ambientale, nutrizionale, salutistica e solidale dell’agricoltura italiana. È questo il fulcro dell’accordo nato tra CO-energia, Rete Semi Rurali e Rete Humus (Rete Sociale per la Bioagricultura Italiana), che verrà presentato sabato 16 marzo alle ore 15.30 presso la Chiesa dei Cancelli a Senigallia durante l’incontro "Agricoltura, Cibo, Salute. Cambiano i consumi, un nuovo approccio".

Organizzato dalla cooperativa "La Terra e il cielo", in collaborazione con il comune di Senigallia e CO-energia, l’incontro vedrà la partecipazione di grandi protagonisti nel mondo della salute e dell’agricoltura quali il Prof. Franco Berrino (fondatore dell’Associazione La Grande Via), il Dott. Salvatore Ceccarelli (collaboratore dell’Associazione Rete Semi Rurali) e la dott.ssa Stefania Grando (esperta in miglioramento genetico delle piante).

Il primo intervento unitario della campagna è a sostegno della filiera di produzione della pasta “700 grani” della cooperativa "La Terra e il cielo", frutto della sperimentazione del ‘miscuglio Ceccarelli”, nell’ambito del progetto europeo DIVERSIFOOD (2014-2019), di cui Rete Semi Rurali è partner. Questo particolarissimo tipo ti pasta è prodotto utilizzando varietà di grani provenienti da tutto il mondo, inclusi i progenitori dei frumenti di oggi, veramente antichissimi. Tutte queste varietà hanno un’origine comune, e cioè Aleppo in Siria, dove sono state costituite nel 2009 e da dove sono arrivate in Italia nel 2010, distribuite grazie all’Associazione Italiana di Agricoltura Biologica prima e a Rete Semi Rurali poi.

La pasta “700 grani” è la dimostrazione che si può fare un’agricoltura diversa che assicuri giusti redditi ai diversi operatori della filiera e che si traduce in prodotti che fanno bene alla salute dei consumatori. "Il punto di congiunzione tra biodiversità, cambiamenti climatici e fame nel mondo è rappresentato dai semi. I semi forniscono gran parte della nostra alimentazione (anche quando mangiamo animali, mangiamo indirettamente piante) e l’alimentazione ha grandi conseguenze sulla nostra salute. Perciò parlare dei semi vuole dire parlare della nostra salute. E se qualcuno, come in realtà accade, ha il controllo del mercato del seme limitando la diversità di ciò che viene coltivato,questo comporta una minore diversità di cibo. Questa, a sua volta, è stata messa in relazione con una riduzione della biodiversità microbica del nostro intestino che sembra associata a malattie di natura infiammatoria come l’asma e alcuni tipi di tumori", sostiene Salvatore Ceccarelli, genetista di fama mondiale e ricercatore noto per il "miglioramento genetico partecipativo" delle sementi.

Al termine dell’incontro ci sarà la possibilità di partecipare ad una cena etica e gustosa con i prodotti della Cooperativa "La Terra e il cielo", cucinati dallo Chef Dario Pierandi. Il costo della cena è di 25 euro dei quali 15 saranno devoluti alla Rete Humus. "La Terra e il cielo", oltre ad essere tra i promotori di Rete Humus e protagonista del patto “Adesso Pasta!” con circa 60 GAS, supportato da CO-energia.

Alla “Chiesa dei cancelli” il numero di posti è limitato.

Per informazioni e prenotazioni: 0731 981906

La Terra e il cielo, in collaborazione con il comune di Senigallia e CO-energia, organizza l’evento “Agricoltura, Cibo, Salute”. L’incontro si terrà sabato 16 marzo alle ore 15.30 presso la Chiesa dei Cancelli a Senigallia e vedrà la partecipazione di grandi protagonisti nel mondo della salute e dell’agricoltura quali il Prof. Berrino, il Dott. Ceccarelli e la dott.ssa Grando.

Nell’ottica di ampliare le produzioni, con l’attenzione alla ricerca e all’innovazione, in occasione dell’evento la Cooperativa presenterà la pasta strozzapreti “700 grani” che sarà offerta in degustazione a fine interventi.

Al termine dell’evento ci sarà la possibilità di partecipare ad una cena etica e gustosa con i prodotti della Cooperativa, cucinati dallo Chef Dario Pierandi. Il costo della cena è di 25 euro dei quali 15 saranno devoluti alla Rete Humus (rete sociale per la bioagricoltura italiana).

Per info e prenotazioni: 0731 981906 (alla Chiesa dei cancelli” il n. di posti è limitato)

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CONTATTI

Se vuoi partecipare alle attività di CO-energia informati presso il referente del tuo GAS/DES o scrivi a:

info@co-energia.org

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