Una serata per capire le conseguenze dei cambiamenti climatici e conoscere Equostop, l'innovativo progetto del DES di Varese finalizzato alla creazione di una rete di relazioni di scambio tra chi ha a disposizione un mezzo di trasporto e chi ha bisogno di un passaggio.

L'incontro si tiene venerdì 21 aprile 2017 alle ore 20.45 presso l'Ex Colonia Elioterapica di Germignaga.

Intervengono:
Fulvio Fagiani - presidente UNIVERSAUSER
Stefano Caserini - docente di “Mitigazione dei cambiamenti climatici” al Politecnico di Milano
Maria Vittoria Lanella - presidente del GIM

Nello spirito di Equostop si chiede a tutti i partecipanti di arrivare alla Colonia di Germignaga organizzando la condivisione delle auto o utilizzando la bicicletta.

Equostop è uno dei progetti di economia solidale finanziati dal Fondo Solidarietà e Futuro 2015, come frutto della Convenzione in essere con Dolomiti Energia, cui oggi aderiscono circa 1200 tra famiglie e partite IVA.

Per maggiori informazioni visita:
www.botteghegim.it
www.terredilago.it

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Inclusione sociale dei soggetti più fragili e lotta al degrado urbano in alcune aree degradate di Bologna. Sono questi gli obiettivi del progetto dell'associazione Mastro Pilastro (presentato da GASBO), che ha ottenuto il finanziamento di 800 del bando B del Fondo Solidarietà e Futuro 2015, dedicato al contrasto alla povertà e alla vulnerabilità sociale ed in favore dell'inclusione.

IL Consiglio di CO-energia ha visto nel progetto l'opportunità di divulgare i principi dell'Economia Solidale, generando modelli economici condivisi e progettati dalla comunità di riferimento, che siano di reale contrasto alla marginalizzazione sociale.

Il Fondo Solidarietà e Futuro 2015, è frutto della Convenzione in essere con Dolomiti Energia, cui oggi aderiscono circa 1200 tra famiglie e partite IVA.

 

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Siamo orgogliosi di annunciare che è on-line la nuova funzione di Crowdfunding solidale, sviluppata da Social Business World, in collaborazione con REES Marche, grazie al contributo del nostro bando del Fondo Solidarietà e Futuro 2015 (raccolto grazie alla convenzione con Dolomiti Energia ex Trenta).

I lavori sono stati intensi per poter fornire al più presto un strumento operativo in aiuto ai soggetti dell'economia solidale colpiti dal recente terremoto. Sono già on line infatti le prime campagne che posso essere fin da ora visionate e sostenute: https://socialbusinessworld.org/campaigns.

Questo è solo l’ultimo passo di un percorso che ha visti in questi mesi impegnati SBW e REES Marche nel predisporre strumenti adeguati a sostenere le realtà terremotate: dal questionario di raccolta dati/richieste d'aiuto per mappare i di danni subiti (da compilarsi a cura dei danneggiati o di loro amici o clienti, GAS compresi), all’organizzazione di un gruppo di valutatori delle segnalazioni arrivate, alla raccolta di segnalazione di offerte d'aiuto (che può essere compilato da tutti).

Sulla piattaforma sono state inserite le richieste dei 5 soggetti che hanno espresso la volontà di essere aiutati e che sono stati valutati positivamente. Ora tocca a noi contribuire per diffondere la notizia il più ampiamente possibile per far conoscere questa preziosa iniziativa.

Crowdfunding etico e solidale su SBW: cos'è? Perchè?

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Ecco le prime immagini della costruzione del tunnel per orticoltura, (oltre che del pranzo per i lavoratori e di qualche ortaggio del campo CSA), realizzato grazie al finanziamento del Fondo di Solidarietà e Futuro 2014/15 del progetto Adesso Pasta!

Per maggiori informazioni: www.co-energia.org/notizie/item/104-un-tunnel-per-uscire-dal-tunnel-assegnato-il-fsf-di-adesso-pasta.html

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Sono stati selezionati i due progetti di economia solidale che saranno finanziati dal Fondo Solidarietà e Futuro 2015, per una cifra complessiva di 8.000 €, come frutto della Convenzione in essere con Dolomiti Energia, cui oggi aderiscono circa 1200 tra famiglie e partite IVA.

Aperto ai soci di CO-energia e ai soggetti che hanno stipulato i nostri Patti, gli Accordi e le convenzioni energetiche, alla sezione del bando dedicata all’economia solidale sono stati presentati 10 progetti: dalla piccola distribuzione organizzata alla creazione di filiere di approvvigionamento sostenibile, da diritti dei popoli indigeni al crowdfunding sociale e solidale, dal laboratorio di mestieri e saperi al tentativo di creare una rete di relazioni di scambio di trasporto.

La valutazione si è basata su una griglia accurata che ha valutato, oltre a requisiti e finalità del bando, la coerenza con i “principi” di Carta RES e "Le colonne dell'economia solidale": il tentativo è quello di dare evidenza e sostanza al termine "solidale" con un metodo quanto più possibile oggettivo e trasparente, strettamente connesso ai principi dell'Economia Solidale. Il parere del Consiglio incide infatti per il solo 16% sulla valutazione complessiva ed i singoli consiglieri non si sono espressi sul Progetto presentato dal Socio del proprio territorio.

Il primo, presentato da Forum Cooperazione e Tecnologia, prevede la costituzione di una struttura di logistica territoriale per la distribuzione di riso biologico, in rapporto con la costituenda comunità di "Terra e Cibo" nel territorio dell'Abbiatense.

Il secondo progetto finanziato è stato presentato da REES Marche e prevede lo sviluppo di una funzionalità di crowdfunding sociale e solidale all’interno di Social Business World, piattaforma che come associazione stiamo utilizzando da tempo.

Il Consiglio ha poi cercato di valorizzare al massimo, per quanto possibile, i progetti presentati. I progetti con carattere di Logistica Territoriale sono stati accorpati nel Progetto Europeo SEED, su proposta di GAS Torino. Inoltre, nello spirito di collaborazione e di riconoscimento delle caratteristiche del progetto, Forum Cooperazione e Tecnologia ha proposto la suddivisione del premio con il progetto terzo classificato, Equostop del DES di Varese, finalizzato alla creazione di una rete di relazioni di scambio tra chi ha a disposizione un mezzo di trasporto e chi ha bisogno di un passaggio.

Nelle prossime settimane sarà assegnato anche il finanziamento sul Bando B, dedicato al contrasto alla povertà e alla vulnerabilità sociale ed in favore dell’inclusione.

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Un tunnel per orticoltura attrezzato con dispositivi per apertura laterale e per irrigazione a pioggia che permetta un aumento delle possibilità produttive ampliando i periodi di semina e trapianto. È questo il progetto scelto dall’Assemblea di Adesso Pasta come destinatario dei 3500 euro del Fondo di Solidarietà e Futuro 2014/15, accantonamento di una parte degli utili da destinare a scopi di utilità sociale.

Presentato dal GAS Baggio, “Un tunnel...per uscire dal tunnel” è un’azione concreta di un progetto più ampio, che prevede la nascita di una comunità di supporto all’agricoltura (CSA) nel Distretto Rurale di Economia solidale (DESR) del Parco Agricolo Sud Milano.

L’idea di sostenere la nascita di una CSA all’interno del gas nasce da un’ampia riflessione sul mercato e sull’economia, spinti dalla volontà di intraprendere un’azione critica nei confronti del modello economico-sociale imperante facendo leva su leva su alcuni elementi essenziali per realizzare il cambiamento:

- lo sviluppo di relazioni solidali tra consumatori e produttori nei territori, siano questi cittadini o di campagna o entrambi;

- la promozione di processi di sovranità alimentare che preservino l’uso agricolo e condiviso del territorio (con gestione collettiva dei soci);

- le azioni di sviluppo di comunità che riattivino solidarietà, fiducia e reciprocità.

GAS Baggio intravede nella CSA un’esperienza collettiva “contaminante” e riproducibile, proprio come un “antivirus” da iniettare nel corpo malato della società attuale, che è appunto il tunnel metaforico da cui vogliamo uscire…

L’assemblea ha inoltre deciso di destinare una quota del bando, circa 500 euro, in solidarietà alle vittime del recente terremoto in centro Italia, che verrà versata all’Amministrazione Comunale di Arquata del Tronto, una delle comunità più colpite, con la quale c’è un contatto diretto tramite il GAS Montimar di Senigallia.

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Trasparenza e democraticità sono i valori chiave che guidano CO-energia nella scelta di destinazione del Fondo di Solidarietà e Futuro 2015, raccolto grazie alla convenzione con Dolomiti Energia (ex Trenta).

In coerenza con la mozione approvata durante l’assemblea di Fidenza, l’associazione ha deciso di aprire un bando per dare ai propri soci la possibilità di presentare proposte di destinazione del fondo.

I bandi sono 2: uno dedicato ai progetti di economia solidale, l’altro per il contrasto alla povertà e alla vulnerabilità sociale ed in favore dell’inclusione.

L’entità di finanziamento complessiva dedicata ai progetti di economia solidale ammonta a 8.000 € e, al massimo, si destinerà per ciascuna azione 4.000 €. Il contributo in favore di progetti, anche esterni all’Economia Solidale, che favoriscano il contrasto alla povertà ed alla vulnerabilità sociale dei cittadini e promuovano l’accoglienza e l’interdipendenza delle persone migranti straniere che giungono in Italia ammonta invece ad 800 €.

I bandi sono aperti ai soci di CO-energia o soggetti produttori/fornitori che hanno stipulato i Patti, gli Accordi e le convenzioni energetiche, tutt’ora vigenti, con CO-Energia, che prevedano la partecipazione al Fondo di Solidarietà e Futuro. I progetti sono da presentare entro il 20 agosto scrivendo una mail c CO-energia.

Un piccolo passo per un'associazione, un passo significativo per l'economia solidale!

Per maggiori informazioni leggere il testo completo dei bandi

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